Natalità (in)sostenibile

Il dato più preoccupante della situazione italiana in questo frangente storico non è di tipo economico. In un’epoca in cui “spread”, “rapporto deficit/Pil” e “Quantitative easing” sono espressioni del gergo tecnico divenute famigliari a molti, l’attenzione dovrebbe però essere spostata maggiormente alla questione demografica. L’Italia è il secondo Paese più anziano al mondo, dopo il Giappone, e il 2018 ha segnato un nuovo record negativo per numero di nascite, appena 449 mila, 9 mila in meno rispetto all’anno precedente.

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