Il corso di formazione “Agenda 2030 e lavoro”, promosso dall’AsVeSS Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile, è stato riconosciuto ufficialmente come una delle esperienze territoriali d’eccellenza che danno concretezza agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
L’iniziativa figura al numero 66 tra le 216 pratiche censite nel documento redatto dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) in vista del Rapporto Territori 2025. Un dato, quello delle buone pratiche, in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti, a testimonianza di un impegno locale sempre più strutturato.
I territori: il vero banco di prova
«Sono i territori, più delle dichiarazioni di principio, il vero banco di prova dello sviluppo sostenibile. – spiega Ivan Manzo in un editoriale su asvis.it – È nelle città, nei piccoli Comuni e nelle comunità locali che i 17 Goal dell’ONU si confrontano con la realtà, traducendosi in politiche pubbliche, progetti e servizi capaci di incidere sulla vita quotidiana».
Nella prefazione alla raccolta, il Direttore scientifico dell’ASviS, Enrico Giovannini, sottolinea:
«Valorizzare queste esperienze significa riconoscere il ruolo centrale dei territori come motore della transizione ecologica e sociale. Significa mettere in rete conoscenze e favorire l’apprendimento reciproco. La raccolta non è solo uno strumento di documentazione, ma un invito all’azione rivolto a decisori pubblici, operatori e cittadini».
L’impatto del progetto AsVeSS nel Veneto
Il corso di formazione messo in campo dall’Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile ha generato un impatto significativo sui Goal 1, 8, 9, 11 e 17, come presentato a pagina 106 della Raccolta.
«Il principale impatto positivo – si legge nella scheda – è stato il coinvolgimento delle associazioni della piccola e microimpresa e sindacali del Veneto in un percorso formativo comune e condiviso sui temi dell’Agenda 2030 e del lavoro. Gli output attesi riguardavano il coinvolgimento e il grado di impegno delle parti sociali, nonché la presenza di almeno 20 partecipanti agli incontri formativi. Riguardo agli outcome attesi il principale era dare continuità all’iniziativa per rafforzare nel medio periodo nel mondo del lavoro Veneto esperienze e strumenti per una contrattazione sostenibile».
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