Giovedì 30 maggio ore 17:00 – 20:00

CUOA – Villa Valmarana Morosini Via G. Marconi, 103 – Altavilla Vicentina

Anche in una regione come il Veneto, in cui il mercato del lavoro manifesta una relativa dinamicità, si stanno consolidando problematiche molto insidiose per le persone che lavorano. Da un lato la persistenza di un’area di “lavoro povero” fatto di rapporti brevi spesso senza prospettive, di orari ridotti non volontariamente, di salari bassi, spesso fuori regola. Dall’altro il ripetersi di un fenomeno opposto in cui i giovani dotati di buone competenze lasciano il Veneto per cercare, spesso all’estero, una buona occupazione. L’incontro promuove il confronto tra i diversi attori – Imprese, Lavoratori, Università, Scuola, Regione – al fine di ricercare percorsi condivisi per ridare alla crescita economica ed al lavoro maggiore solidità e la imprescindibile dignità.

Introduce: Gigi Copiello, AsVeSS

Comunicazioni:
Il lavoro nell’era digitale: costruire e riconoscere maggiori competenze
Marco Bentivogli, FIM CISL

Una legge per la buona contrattazione per un salario “equo e proporzionato”
Michele Faioli, esperto CNEL

Interventi:
Il mercato del lavoro Veneto tra la dinamicità dei dati, la necessità di nuove competenze, giovani che vanno all’estero per lavoro
Tiziano Barone, Veneto Lavoro

Nuove competenze “stella polare” per le imprese
Federico Visentin, Federmeccanica
Giulia Rosolen, Confartigianato
Maria Raffaella Caprioglio, Umana

Come risponde il sistema di istruzione superiore ed universitaria alla necessità di nuove competenze
Paolo Gubitta, Università Padova – Giancarlo Corò, Università di Venezia

Il sindacato nel Veneto: tutelare il lavoro dalle sacche di arretratezza e sostenerlo come fattore di crescita
Cristian Ferrari, Cgil – Gianfranco Refosco, Cisl